Opere necessarie per il completamento del sistema adduttore
Per il definitivo completamento funzionale del sistema adduttore necessitano i seguenti interventi, in avanzato stadio progettuale:
- completamento della dotazione elettroidraulica progettuale (68 m3/s) dell’impianto Palantone (e adeguamento della stazione alle grandi magre e all'abbassamento dell'alveo fluviale)
- proseguimento dell'asta principale nel territorio riminese, dall’Uso al Conca (XVIII lotto)
- completamento della dotazione elettroidraulica progettuale (25 m3/s) dell'impianto "Sant’Agostino est".
Usi plurimi
Il Consorzio CER è da tempo interessato ad ampliare il proprio bacino di utenza verso gli usi extragricoli - già presenti a livello di: statuto, compagine ed esercizio del sistema -, al fine di ottimizzare la gestione e di meglio adempiere alla propria missione istituzionale.
Nel recente periodo il CER ha ottenuto l’approvazione ed il finanziamento di numerosi e importanti progetti di adduzione idrica ad uso plurimo, caratterizzati dalla prevalenza dell’uso irriguo ed alla restituzione finale nelle canalizzazioni di bonifica.
Sotto il profilo tecnico, gli interventi in programma si possono sommariamente configurare come rami trasversali, spiccati nelle due direzioni, nord e sud, dall’asta principale del CER a disegnare nel territorio un’ideale “spina di pesce”.
Le nuove linee adduttrici alimenteranno le reti distributive minute, specializzate nelle due versioni “agricola” e “civile-industriale” a seconda delle vocazioni territoriali e produttive. Il tutto sotto forma di reti intubate a pressione medio-alta (5 atmosfere e oltre), completamente interrate, e quindi di minimo impatto superficiale sul territorio


