PERCHE' PASSARE A METODI IRRIGUI PIU' EFFICIENTI

L’efficienza di distribuzione di un impianto irriguo è uno dei fattori che maggiormente influisce sui costi aziendali connessi all’uso dell’irrigazione, considerando sia quelli dovuti alla “bolletta irrigua” che quelli energetici di pompaggio. Inoltre vi sono evidenti vantaggi extra aziendali dovuti al risparmio di risorsa irrigua, che potrà accrescere la dotazione idrica del comprensorio.

La peggiore efficienza di distribuzione è attribuita ai metodi che non impiegano tubature per la distribuzione in campo, come la sommersione, lo scorrimento, l’infiltrazione laterale da solchi. Viceversa, un’efficienza migliore è normalmente conseguita dai metodi che prevedono il convogliamento dell’acqua per mezzo di tubazioni all’interno del campo, e la successiva distribuzione al suolo mediante vari congegni: irrigatori, gocciolatori, spruzzatori, ecc.

Metodo Efficienza massima distribuzione acqua
Sommersione <25%
Scorrimento 40-50 %
Infiltrazione laterale da solchi 55-60 %
Aspersione 70-80 %
Goccia 85-90 %

Nella scelta di un metodo o di un sistema irriguo ci si dovrà quindi indirizzare prevalentemente verso quelli dotati di maggiore efficienza. Tuttavia vi sono delle considerazione di carattere generale che vanno confrontate con la realtà operativa aziendale, prima di operare una scelta.

Per esempio certi metodi non sono assolutamente economici su alcune colture e terreni, altri non si adattano al turno di distribuzione dell’acqua irrigua imposto dal Consorzio, od alla qualità dell’acqua a disposizione, altri, ancora, determinano problemi di gestione non sopportabili dalla bassa disponibilità di manodopera aziendale, ecc.

Ogni sollecitazione al ricorso a metodi irrigui di elevata efficienza dovrà, quindi, tener conto di queste difficoltà, non sempre eliminabili.