COME POSSO CONTROLLARE L'UNIFORMITÀ' DI EROGAZIONE DELL' IMPIANTO A PIOGGIA

Per controllare l’uniformità esistono numerosi metodi basati sulla precisa individuazione di alcuni punti di prelievo, sulla rigorosa misurazione delle portate e sul calcolo statistico della variabilità dei dati ottenuti. Tuttavia in prima approssimazione si può consigliare di fare le seguenti verifiche:

  • impianti microirrigui – misurare le portate del primo punto di erogazione e dell’ultimo, che si trova all’estrema punta in diagonale del appezzamento o del settore. La differenza di portata non deve superare il 10%.
  • impianti per aspersione – posizionare delle bacinelle, o dei pluviometri, a terra secondo lo schema riportato nelle figure e misurare la portata dopo 15 minuti di funzionamento. I valori rilevati andranno valutati senza fare medie aritmetiche, ma semplicemente verificando i valori di portata nei vari punti di raccolta in modo da farsi una idea dell’omogeneità della distribuzione sul campo. Ovviamente maggiore omogeneità avrà l’impianto e meglio sarà, diversamente andrà studiata una migliore disposizione in campo, oppure, nei casi di singola erogazione, dovrà essere sostituito l’erogatore. 

Schema di disposizione per rotoloni

Schema di disposizione per impianti a pioggia ad ali mobili