Qualità Acqua

È il sistema di controllo delle acque allestito dal Consorzio per il CER per monitorare adeguatamente la qualità della risorsa idrica veicolata nel sistema idrico che fa capo al Canale Emiliano Romagnolo.
L'acqua del CER proviene dal Po, ma è di gran lunga di qualità migliore rispetto a quella del grande fiume grazie a una serie di circostanze ed effetti favorevoli quali:
• l’azione fitodepurante esercitata dal Cavo Napoleonico, con la sua enorme sezione e la sua vegetazione di sponda;
• l’isolamento idraulico – rispetto al territorio attraversato – del CER, progettato in modo da non poter ricevere in nessun punto acque di scolo o effluenti potenzialmente inquinati;
• il contatto continuo con l’atmosfera e le basse velocità mantenute dall’acqua lungo tutto il percorso del Canale
La risorsa CER è un’acqua “grezza”, che può essere utilizzata così com’è per gli usi agricoli, e che può essere resa idonea agli usi produttivi e anche al consumo umano con trattamenti non particolarmente spinti.
Il Consorzio, consapevole dell’importanza del controllo della qualità delle acque, ha allestito una capillare rete di punti di prelievo di campioni lungo tutta l’asta del canale, calendarizzati per tutta la durata della stagione irrigua e infine analizzati nel laboratorio chimico interno.
I risultati delle analisi (vedi medie poliennali) (http://cloud.consorziocer.it/CerAcqueNET/StampaGraFicoAnalisi.aspx) consentono di collocare TUTTI i parametri significativi della risorsa CER all’interno dei valori guida internazionali per l'uso irriguo secondo criteri di igiene, di sicurezza degli alimenti e degli operatori e della salvaguardia dei suoli e delle acque freatiche e superficiali. La maggior parte di questi parametri rientra inoltre nella categoria A1 (la più pregiata) della classificazione di legge regolante le acque destinate alla produzione di acqua potabile (DPR 3 luglio 1982, n. 515). La qualità complessiva della risorsa CER è in linea generale superiore non solo a quella delle acque superficiali dei territori attraversati (fiumi e torrenti appenninici), ma anche a quella della maggior parte delle acque sotterranee.
Per avere i referti delle analisi delle acque dei tratti dell'asta del Canale Emiliano Romagnolo è necessario iscriversi al servizio, previa autorizzazione.


I dati annuali sono disponibili a partire dalla data della prima analisi, secondo l'agenda dei prelievi; saranno forniti in formato.pdf ed inviati per posta elettronica ai soli utenti autorizzati.

Calendario dei prelievi

Contatti

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti e per rispondere alle vostre domande.

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