ACQUA IN MOSTRA
Il progetto in breve
Acqua in Mostra nasce in un contesto di crescente pressione sulle risorse idriche, resa più critica dai cambiamenti climatici e dall’aumento dei fabbisogni irrigui in agricoltura. Il progetto affronta il problema dell’uso efficiente dell’acqua nelle aziende agricole, con particolare attenzione alla scelta e alla gestione degli impianti irrigui.
L’obiettivo generale è migliorare l’efficienza degli impianti irrigui aziendali e la cultura tecnica degli agricoltori, mettendo a disposizione un campo dimostrativo in cui vedere in funzione attrezzature irrigue innovative, testate secondo protocolli tecnici riconosciuti, e strumenti di comunicazione moderni, video e contenuti web. Le attività si svolgono principalmente presso il Campo Mostra di Mezzolara di Budrio in provincia di Bologna e coinvolgono imprese e organizzazioni agricole di diverse aree dell’Emilia Romagna, da Cesena a Bomporto e Ferrara.
Gli obbiettivi
- Migliorare il livello di efficienza degli impianti irrigui aziendali, attraverso test tecnologici sugli erogatori e la dimostrazione in campo delle attrezzature più performanti
- Migliorare la cultura tecnica dei produttori agricoli sugli impianti irrigui, tramite visite guidate, seminari, video tutoriali e materiali divulgativi dedicati
- Supportare l’applicazione della Misura 4.1 del PSR 2014,2020, fornendo indicazioni tecniche sugli impianti ammessi a finanziamento e criteri omogenei di valutazione
- Sviluppare strumenti di comunicazione innovativa per rendere più accessibili i contenuti tecnici, in particolare alle giovani imprese agricole, attraverso video, web e app
- Valutare le ricadute della misura di ammodernamento degli impianti irrigui, stimando impatti tecnici, economici e ambientali a scala aziendale e territoriale
I risultati
- Mantenimento e potenziamento del Campo Mostra, ora Acqua Campus, con installazione di nuove attrezzature irrigue e dispositivi per l’automazione delle reti di consegna consortili e manutenzione continuativa delle aree espositive
- Realizzazione di 10 test tecnologici su erogatori irrigui, con aggiornamento delle liste di raccomandazione e della sezione del sito del CER dedicata alla scelta dell’erogatore
- Sviluppo di un articolato piano di divulgazione, con almeno 5 video tutoriali, 3 servizi televisivi brevi, 3 servizi di approfondimento, un roll up dedicato e cartellonistica illustrativa in campo
- Organizzazione di 22 giornate di apertura programmata del campo dimostrativo, con 401 visitatori complessivi, oltre a numerose visite tecniche di scuole, università, operatori e delegazioni internazionali
- Realizzazione di uno studio di valutazione delle ricadute della Misura 4.1 sugli impianti irrigui aziendali, comprensivo di stime dei benefici economici, del risparmio idrico e delle ricadute ambientali e sociali a scala regionale

Fonte finanziamento: Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014,2020
Durata prevista: 28 mesi, dal 01/12/2016 al 01/04/2019
Capofila: Consorzio di bonifica di secondo grado per il Canale Emiliano Romagnolo
Partner: C.R.P.V. Società Cooperativa, Fruit Modena Group Società Cooperativa Agricola, C.I.O. – Consorzio interregionale ortofrutticoli soc. coop. a r.l., Grandi Colture Italiane Società Cooperativa Agricola
Il ruolo del CER
Il Consorzio della Bonifica per il Canale Emiliano Romagnolo è capofila e responsabile tecnico scientifico del progetto. Coordina il Gruppo Operativo, imposta le attività di ricerca e dimostrazione e garantisce la coerenza tecnica delle azioni con gli obiettivi del PSR e della Focus Area 5A.
Operativamente il CER gestisce e mantiene la struttura dimostrativa di Mezzolara di Budrio, il Campo Mostra delle attrezzature irrigue, dove provvede alla posa delle attrezzature, alla manutenzione delle aree espositive e all’aggiornamento delle installazioni, comprese nuove apparecchiature per l’automazione delle reti consortili. Esegue i test tecnologici sugli erogatori irrigui presso il banco prova interno, applicando protocolli consolidati per la valutazione di portata, uniformità e tolleranza alle variazioni di pressione, e cura lo studio di valutazione delle ricadute della Misura 4.1 sugli impianti irrigui aziendali.
Il CER partecipa inoltre alle attività di divulgazione e comunicazione, contribuendo alla realizzazione di materiale illustrativo, alla produzione di video tutorial e servizi televisivi e alla gestione delle giornate di apertura al pubblico, in stretta collaborazione con il CRPV e con i partner agricoli coinvolti nel progetto.
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Aggiornato il: 04 dicembre 2025
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